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10. Secundum (deriva da sequi) significa “lungo”, per esempio: secundum flumen. Riferito al tempo “subito dopo”, per esempio: secundum comitia (subito dopo i comizi). Esprime ancora l'ordine delle cose, per esempio: secundum te nihil est mihi amicius solitudine (dopo di te nulla mi è più caro della solitudine). Secundum significa ancora “in conformità”, per esempio: secundum naturam.


Preposizioni che reggono l'ablativo:1. A ed ab si usano parlando di luogo o di tempo, e con i verbi passivi, come: ab urbe venit (venne dalla città); a muro; a primis temporibus; ab initio; a deoamamur (cfr. § 198, 2; 220, 3).

2. Ex ha significato locale, di origine, di materia e partitivo, per esempio: ex propinquo, ex longinquo (da vicino, da lontano); ex adverso, e regione (di fronte, in faccia); statim e coena, e somno (nell'uscire da pranzo, da dormire); ex inopinato (all'improvviso); ex tempore dicere (improvvisare); ex equo pugnare (combattere a cavallo); e paupere dives (divenuto ricco da povero): ex auro, ex argento (d'oro, d'argento): unus e plebe (uno del popolo). De si usa per indicare rapporti di luogo, come de caelo (giù dal cielo); de muro (dal muro) (come a); spesso anche per “intorno, sopra”: de officiis (dei doveri); de contemnenda morte (del disprezzo della morte).

Nota ancora: qua de causa (per la qual causa); de industria (con arte).

3. Prae se agere (cacciare innanzi a sé) lo stesso che ante se agere; ma trattandosi di tempo si dice sempre ante non mai prae; prae se ferre (mostrare, far mostra): prae lacrimis (a causa delle lacrime); omnes prae se contemnit (tutti disprezza in confronto a sé).

4. Pro patria mori (morire per la patria); pro consulibus (al posto dei consoli); pro castris (davanti agli accampamenti); pro viribus (secondo le forze).

5. Clam vobis (a vostra insaputa).

6. Sine è l'opposto di cum; absque non appartiene alla lingua classica; senza di me, senza di te ecc. si tradurrà: si ego non essem, nisi tu esses. Si trova però: absque invidia; absque dubio.

7. Tenus si pospone, per esempio: Alpibus tenus (sino alle Alpi). Si trova anche in senso figurato, per esempio: nomine tenus (solo di nome). Si trova anche con il genitivo specialmente plurale, per esempio: aurium tenus, crurum tenus.

Preposizioni che reggono l'accusativo e l'ablativo:1. In patriam redire (far ritorno in patria); in patria esse (essere in patria); in diem vivere (vivere alla giornata): bis in die (due volte al giorno); in posterum (per l'avvenire); in tres annos (per tre anni); amor, odium, merita in patriam (l'amore, l'odio, i meriti verso la patria); hostilem in modum (in modo ostile, da nemico); magna in eo erat modestia (in lui era o egli aveva grande modestia); in oculis omnium (sugli occhi di tutti); in his (tra questi).