Dizionario Latino-Italiano


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do
[do], das, dedi, datum, dāre
verbo transitivo I coniugazione

vedi la coniugazione di questo lemma

1 dare, offrire, porgere, consegnare
2 concedere, assegnare, accordare
3 pagare del denaro,
4 scontare una pena
5 inviare, recapitare, spedire, affidare una lettera a un corriere
6 destinare, fissare, stabilire
7 (ad o in + accusativo o dativo) gettare, porre, lasciare, abbandonare
8 (specialmente + doppio dativo) imputare, attribuire, ascrivere
9 (riflessivo) mostrarsi, presentarsi, comportarsi
10 donare agli dei, dedicare, sacrificare, consacrare
11 (riflessivo) dedicarsi, votarsi, consacrarsi
12 produrre, rendere, generare
13 arrecare, procurare ferite
14 tendere un agguato
15 pronunciare, emettere suoni o parole, far risuonare, far sentire
16 dire, dichiarare, comunicare, riferire, narrare
17 allestire giochi, rappresentazioni teatrali
18 (riflessivo) riuscire, andare
19 pubblicare uno scritto
20 diritto decidere
21 (talvolta + accusativo) aggiudicare, decidere

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Locuzioni, modi di dire, esempi


do aliquid alicui = dare una cosa a qualcuno || collum dat = dà il collo (= si sottomette) || aliquid alicui do = dare qualcosa a qualcuno || do aliquem ad terram = gettare qualcuno a terra || do aliquem alicui in consilium = affidare uno a un altro perché lo consigli || do aliquem in ruborem = fare arrossire qualcuno || do aliquem in timorem = fare paura a qualcuno || ad (o in) terram aliquem do = gettare a terra qualcuno || ad supplicium do = subire un supplizio || ad pistores aliquem do = mandare qualcuno presso i mugnai || ad mortem aliquem do = uccidere qualcuno || ad aliquid ansas do = fornire il mezzo, il pretesto o l'occasione di fare qualcosa || do aliquem in vincula = cacciare qualcuno in carcere || do aliquem intricatum = mettere qualcuno nella rete, irretirlo || do aliquem leto = mettere a morte qualcuno || do aliquem ad iniurias alicuius = esporre uno alle ingiurie di qualcuno || a me argentum dedi = ho tirato fuori i soldi di tasca mia || alicui augurium do = trasmettere la scienza augurale a qualcuno || alicui aliquid vitio do = attribuire qualcosa a difetto di qualcuno || alicui aliquid laudi do = attribuire qualcosa a lode di qualcuno || alicui aliquid in manum in manus do = dare qualcosa nelle mani proprie di qualcosa || do alicui turdum = servire un tordo a qualcuno || ad remum do = assegnare come rematore || ad ludendum me do = darsi ai trastulli || do alicui tutorem = assegnare un tutore a qualcuno || veniam do = condonare || tempus do = concedere una dilazione || scutum do alicui = prendere le difese di qualcuno || sanguinem do = versare il proprio sangue || alicui commeatum do = licenziare qualcuno || do aliquid alicui precanti = accordare qualcosa alle preghiere di qualcuno || do aliquid famae = sacrificare qualcosa all’opinione pubblica || alicui successorem do = mettere un successore a qualcuno || do diem alicui = citare qualcuno in giudizio || alicui solacia do = procurare conforto a qualcuno || alicui poculum do = avvelenare qualcuno || do dolorem = arrecare dolore || alicui impunitatem do = accordare l'impunità a qualcuno || do fabulam = rappresentare una commedia || alicui epulum do = invitare qualcuno a convito || alicui dubitationem do = far esitare qualcuno || alicui damnum do = causare danno a qualcuno || alicui crimini do = accusare o biasimare qualcuno || alicui aliquid crimini do = attribuire qualcosa in colpa a qualcuno || do curas alicui = dare preoccupazioni a qualcuno || alicui tussim do = procurare la tosse a qualcuno || aliquam alicui do uxorem = dare una in moglie a qualcuno || do aliquid in conspectum alicuius = offrire alla vista, porre in vista di qualcuno || do aliquid in profundum = gettare una cosa nell’abisso || do aliquid muneri = dare qualcosa come regalo || do aures alicui = dare ascolto a qualcuno || do bibere = dar da bere || do caepas vescendas = fare mangiare cipolla || do cenam alicui = offrire la cena a qualcuno || alicui litteras ad aliquem do = consegnare a qualcuno una lettera per qualcun altro || do civitatem alicui = accordare la cittadinanza a qualcuno || do cuneum = avanzare in formazione a cuneo || alicui vitam do = far dono della vita a qualcuno || alicui verba do = far bei discorsi a qualcuno (= ingannarlo) || alicui concilium do = dare udienza a qualcuno || dabimus sermonem iis = daremo loro da parlare || dat stragem = (il fiume) semina rovina || date operam = datemi la vostra attenzione || date tela = porgete i giavellotti || do (alicui) vulnus o vulnera = ferire (qualcuno) || casus dandi = il caso dativo || in solutum do = dare in pagamento || alicui negotium do = affidare a qualcuno l'incarico di … || manus do = arrendersi, darsi per vinto || do mandata ut … = affidare l'incarico di … || iudicem do = designare un giudice || fidem do = dare la propria parola || do actionem = dare l'autorizzazione di proseguire || dat saltus = fa un salto || da femina ne sim = concedimi di non essere femmina || dat lora = allenta le redini || dabis nobis diem aliquem = tu ci fisserai un giorno || dabat et famae = teneva anche in conto l’opinione pubblica || damnas sunto dare = siano obbligati a dare || damnum dabis = (mi) causerai una perdita || da quod castigo = rimproverare perché… || dant impressionem = lanciano un attacco || dare denegaris (= denegaveris) = poniamo che ti rifiuti di dare || da mihi te talem = tale mostrati a me || dare denego = rifiutare di dare || do occasionem, ut … = dare l'occasione di … || darent convenit … = si convenne che dessero … || dat colla = si sottomette || consilium do = consigliare || do alicui … gladium = porgere a uno la spada || aliquid in aleam do = lasciare qualcosa all'azzardo || aliquid dotem do = dare qualcosa in dote a qualcuno || aliquid dono do alicui = dare in dono qualcosa a qualcuno || aliquem in caveam do = mettere qualcuno in gabbia || aliquem depexum do = pestare di botte qualcuno || aliquem defensum do = difendere, proteggere qualcuno || alicui veniam dare ut … = accordare a qualcuno il permesso di … || do alicui negotium ut … = dare a qualcuno la missione di… || alicui iura do = dare leggi a qualcuno || alicui gratiam do = concedere un favore a qualcuno || alicui de aliqua re mandatum do = incaricare qualcuno di una cosa || alicui do diem = concedere un giorno (di dilazione di pagamento) || aliquid potui do = dare qualcosa da bere || do alicui mandata ad aliquem = dare una commissione a qualcuno || an iis me dem qui potiuntur? = o dovrei consegnarmi a quelli che detengono il potere? || do me in aleam = rimettersi al caso || do alicui accessum = dare udienza a qualcuno || do alicui aliquem diem = fissare un giorno a qualcuno || adiunxit se dedisse = aggiunse che aveva dato || do alicui aliquid in manus = dare a qualcuno nelle sue proprie mani || do alicui amplexus = abbracciare qualcuno || do alicui cervices = porgere il collo a qualcuno (= per essere colpito) || do alicui copiam = dare la possibilità a qualcuno || do alicui curationem = affidare una funzione a qualcuno || do alicui facultatem ut = dare a qualcuno la possibilità di || do alicui laetitiam = suscitare allegria a qualcuno || do alicui litteras ad aliquem = affidare una lettera a qualcuno per qualcuno || alicui malum do = causare del male a qualcuno || do praedae = consegnare al saccheggio || do operam alicui rei = attendere a una cosa || do vulnera = infliggere ferite || do operam alicui = agire per qualcuno, aiutare qualcuno || do operam = dedicarsi a, occuparsi di || do nuptum = dare in matrimonio || operam do ut ne (+ congiuntivo) = adoperarsi perché non … || do nomen = arruolarsi || do murmur = produrre un rumoreggiare || do sententiam = pronunciare una sentenza || do motus = eseguire movimenti (di danza); imprimere movimenti || do me vento = (di navi) abbandonarsi alla furia del vento || do me obvium alicui = presentarsi a qualcuno || do me iucunditati = darsi buon tempo, abbandonarsi all’allegria || do me in sermonem = mettersi a parlare || do me in familiaritatem alicuius = entrare nella intimità di qualcuno || do sermonem alicui = dar adito al discorso di qualcuno || do me alicui placidum = mostrarsi placido con qualcuno || operam do (+ infinito o ut + congiuntivo) = adoperarsi per | dedicarsi a … || do operam ut (+ congiuntivo) = fare in modo che… || do potis sunt = sono capaci di dare || ansam do = dare presa, prestare il fianco || do pugnam = dar vita a una battaglia || aquam do = stabilire il tempo (misurato dalla clessidra) del discorso d’un avvocato || arraboni do = dare a garanzia || auspicium do = dare il segnale d'inizio || do poenas = scontare la pena || do plausum = applaudire || do vela = dare le vele ai venti, far vela, salpare a vele spiegate || aliquid oblivioni do = dimenticare qualcosa || pugnam aliquam do = giocare un brutto tiro || terga do = fuggire || do pecuniam alicui = dare del denaro a qualcuno || do pecuniam = pagare denaro || aliquem civitatem dare = concedere a qualcuno il diritto di cittadinanza || do salutem = portare la salvezza || do me in adoptionem = farsi adottare || do me aegritudini = abbandonarsi alla tristezza || do me fugae o in fugam = fuggire || do labem = crollare || do iura = prescrivere regole o leggi || obviam alicui me do = imbattersi in qualcuno o incontrarsi || do veniam = perdonare, scusare || do plangorem = darsi dei colpi || do inter nos = scambiare mutualmente || do in splendorem = rendere lucente || do utendum = dare in affitto, affittare, prestare || aliquid in sortem do = qualcosa tocca in sorte a qualcuno || do id alicui cogitandum = sottoporre ciò alla riflessione di qualcuno || do gemitum = emettere gemiti || alicui coheredem dare = dare un coerede a qualcuno || aliquid alicui mancipio dare = dare qualcosa in proprietà a qualcuno || gemitum dat pectore ab imo = emette un gemito dal profondo del petto || do frenos = lasciare le redini || do fragorem = strepitare || do lacrimas = piangere || do tus = offrire dell'incenso || do laudatores = presentare testimoni favorevoli || iacto me (do) = lanciarsi, precipitarsi || somno me do = addormentarsi || do sonum = emettere un suono || do lora = allentare le briglie || cessum do = indietreggiare || chirographum do = riconoscere un debito con la propria firma || e manibus in manus do = passare di mano in mano || do verba alicui = raggirare, ingannare, illudere uno || do manum alicui = tendere le mani (= dare aiuto o arrendersi) || date dexteras = date(mi) la mano || do terga = voltare la schiena (= fuggire) || do templum = dedicare un tempio (a un dio) || do tabellam de aliquo = dare al giudice una tabella scritta affinché pronunci la sentenza || date pudori praemium = date un premio al pudore || date operam adiutabilem = datemi il vostro aiuto || do ventis … comas = abbandonare le chiome ai venti || do o dono aliquid alicui dono o donum = dare qualcosa in dono a qualcuno || do o dedo manus = tendere le mani (= arrendersi) || do vela famae = presentare la vela alla fama (= offrirsi alla fama) || do verbera ponto = fendere i flutti (nuotando) || do, accipio motus = imprimere, ricevere dei movimenti || do verba curis = tradire le proprie preoccupazioni || datis referuntur habenis = si ritirano a briglia sciolta || do, accipio preces = rivolgere, ricevere auguri || do stragem satis = rivoltare le messi || dant negotium ut eum interficiant = incaricano di ucciderlo || pacem do in has leges = accordare la pace a queste condizioni || pacem demus animo = diamo pace all'animo || dant animos plagae = i colpi gli danno energia || dant accipiuntque manus = si stringono le mani || dando, sublevando, ignoscendo = coi doni, col sostegno, col perdono || dandi et accipiendi beneficii = lo scambio di benefici || tabellam do o committo alicui = consegnare a un giudice le tavolette dei voti || coepta coniuratione in quam nomina dederant senatores = quando aveva avuto inizio una congiura a cui avevano aderito senatori || dabunt Academici pugnacitatem = gli Accademici forniranno l'ardore polemico || dabit mandata reverti = raccomanderà di tornare || dabit grandes bolos = ti darà grossi guadagni || eadem biberis eadem dedero tibi ubi biberis savium = berrai e al tempo stesso, quando avrai bevuto, ti darò un bacio || cineri medicinam dare = dare una medicina a un morto (= soccorrere troppo tardi) || dare obiectum parmae = opporre l'ostacolo dello scudo || labantes iuncturas do = presentare giunture poco salde || date bibat tibicini = date da bere al flautista || dat posse moveri = dona (alle orecchie) la possibilità di muoversi || dat tibi iustam excusationem = ti offre una valida giustificazione || do, ministro bibere alicui = dar da bere a uno || dat signum tuba = fa dare il segnale con la tromba || do, recipio merita = conto alla pari del dare e dell'avere (= bilancio esatto) || dat regimen ventis = affida ai venti il governo della nave || do, reddo beneficium = accordare, rendere un favore || dabo egenti sed ut ipse non egeam = verrò in aiuto, quando avrà bisogno, ma in modo che io a mia volta non abbia (poi) bisogno || dat nataliciam in hortis = dà un pranzo di compleanno nei (suoi) giardini || fac id te dedisse mihi quod non ademisti = ammettiamo che tu abbia dato ciò che non mi hai tolto || dat census honores = la ricchezza dà adito agli onori, dà l'accesso alle magistrature || dat actum et factum = imprime un senso di vita || vadem te ad mortem tyranno dabis pro amico = ti consegnerai al tiranno come ostaggio per essere messo a morte al posto dell'amico || do fidem, iusiurandum = dare la propria parola, prestar giuramento || do litteras o epistulam alicui o ad aliquem = affidare una lettera (al corriere) per qualcuno || do locum colloquio = fissare un luogo per un colloquio || do locum loquendi = dare la possibilità di parlare || do boves experiendos = dare dei buoi in prova || do locum suspicioni = dare adito a sospetti || do ansas ad reprehendendum = dare occasioni ad esser rimproverato || do animum in luctus = abbandonarsi al dolore || do animos o spiritus = infondere coraggio || do filiam alicui nuptum = dare a uno in moglie la figlia || do me salutationi amicorum = ricevere la visita degli amici || do litem secundum aliquem = aggiudicare la lite in favore di uno || do colla catenis = offrire il collo alle catene || do concilium o contionem = dare facoltà di parlare di fronte a un'assemblea || do funera in rogos = gettare dei cadaveri sui roghi || do hunc populo = concedere, graziare per riguardo al popolo || do exta deo = offrire le viscere a un dio || do et recipio merita = scambiare favori || do diripiendam urbem = consegnare la città al saccheggio || do diem colloquio = fissare un giorno per un colloquio || do iter alicui per provinciam = dare il permesso di passare per la provincia || do latus mollius = muovere i fianchi con più mollezza || do legem vitae = promulgare una regola di condotta || do lintea retro = volger le vele all’indietro (= tornare indietro) || do motus incompositos = danzare danze incomposte || do naufrago tabulam = porgere una tavola di salvezza … || do nomen in coniurationem = aderire a una congiura || do ruinas arboribus = abbattere gli alberi || do senatus copiam = concedere di presentarsi in senato || do alicui facultatem ad dicendum = dare a qualcuno l'autorizzazione di parlare || do alicui canem munus = dare a qualcuno un cane in dono || do spatium comparandi = lasciare il tempo per prepararsi || do alicui aliquid laudi, vitio = ascrivere a lode, a difetto una cosa a uno || do suspicionem fugae = dar segni di voler fuggire || do aera militibus = dare il soldo, la paga ai soldati || do aditum conveniundi (=conveniendi) alicui = dare udienza a qualcuno || do o insinuo me in consuetudinem alicuius = entrare in familiarità con qualcuno || do risus iocosque = offrir motivi di risa e di scherzi || do quippiam alicui per intervalla = dare ogni tanto qualcosa a qualcuno || do pro corpore nummos = pagare per non essere castrato || do alicui viam per fundum = concedere a qualcuno il passaggio attraverso un fondo || do iudicem o iudicium = dare un giudice, una formula || do operam valetudini = occuparsi della salute || do pabula morbo = alimentare una malattia || do partes (amicis) = cointeressare (gli amici) || do pecunias in fenus = dare denaro ad usura || do pia tura = offrire un pio incenso || do alicui spatium ad scribendum = dare a qualcuno il tempo di scrivere || do alicui pila coniiciendi = dare a qualcuno il tempo di lanciare i giavellotti || do precibus eventum = esaudire le preghiere || do o facio locum = lasciare spazio, far spazio || dabimus aliquod laxamentum = (gli) concederemo qualche svago || amori operam do = fare all'amore || Caesio renuntiat se dedisse = riferisce a Cesio d'aver dato || Bitiae (pateram) dedit increpitans = porse (la tazza) a Bizia, invitandolo (a bere) || bellum do o defero alicui = confidare la direzione della guerra a qualcuno || catervatim dat stragem = fa strage a mucchi || basia da nobis pressa = dammi una sfilza di baci senza interromperti || neci do o mitto = uccidere || assem elephanto do = dare tremando qualcosa a un superiore (metafora che si riferisce all'elefante che dopo il suo numero al circo riceveva una ricompensa dagli spettatore intimoriti) || aris tura do = offrire in sacrificio incenso || aliquid alicui vitio et culpae do = imputare qualcosa a qualcuno come vizio e segno di colpevolezza || arbitrum de finibus do = nominare un arbitro per una questione di confine || aliquem quaestorem sors dedit = la sorte ha designato qualcuno come questore || nomen do o edo = dare il proprio nome, iscriversi, arruolarsi || brachia cervici do = cingere le braccia al collo || brachia experienda do = provare (con esercitazioni) la forza delle braccia || da ab Delphio cantharum circum = fa circolare la coppa cominciando da Delfio || caecum do vulnus = sferrare un colpo all'indietro || praeceps do o traho = trascinare nella rovina || aliquam suspicionem infirmitatis do = fare supporre un po' della propria debolezza || Cerealis cenas dat = offre pranzi per la festa di Cerere || censuram senecta dabat = la vecchiaia dava il diritto di criticare || do tempus exponendi = dare il tempo di esporre || amico operam do = aiutare un amico || adnotaret, quid dedisset = prendesse nota di che cosa avesse consegnato || alicui recte ad aliquem litteras do = dare a persona fidata una lettera per qualcuno || auctoritatem alicui do o praescribo = dare un esempio a qualcuno || alicui liberalitatis facultatem do = dare a qualcuno la possibilità di essere generoso || ad ignoscendum facultatem dare = dare la possibilità di perdonare || alicui nequam do o facio = causare un guaio a qualcuno, giocare un tiro a qualcuno || ad hoc mandata verbis dat = aggiunge poi raccomandazioni verbali || alicui senatum do o praebeo = concedere a qualcuno udienza del senato || alicui togam puram do = dare a qualcuno la toga senza ornamenti || alicui medicamentum bibendum do = somministrare una pozione a qualcuno || alicui librum ad aliquem perferendum do = dare a qualcuno un libro da portare a un altro || alicui aures do o praebeo = prestare attenzione a qualcuno || a summo do (bibere) = versare da bere partendo dalla parte alta del tavolo || aditum ad caelum alicui do = aprire il cammino del cielo a qualcuno || aliquem praemio afficio o do = assegnare un premio a qualcuno || solo adaequo o do = radere al suolo || alicui optionem muneris do = permettere a qualcuno di scegliere una ricompensa || aditum religioni do = lasciare il campo libero agli abusi religiosi || aliquid alicui condono o dono o do = donare qualcosa a qualcuno || aliquid pro carmine do = dar qualcosa in pagamento d’un canto || alicui successus prosperos do = concedere felici risultati a qualcuno || alicui iusiurandum do = prestare giuramento a qualcuno || alicui terga do o praesto = fuggire di fronte a qualcuno || ad praetores vinum do = fornire del vino per i pretori || amori do ludum = dare sfogo all'amore || da requiem terrae = concedi riposo alla terra || da, quaeso, ac ne formida = paga, ti prego, e non aver paura || verba in ventos do = parlare al vento, sproloquiare inutilmente || saltum o saltus do o facio = spiccare un balzo, saltare || bene mensum do = dar la buona misura || da operam ut valeas = cura di star bene || amnicam stipem do = dare l’obolo per il traghetto || da nobis qui fiamus liberi = dacci di che poter comprare la nostra libertà || aliquid muneris pro sua missione do = dare una ricompensa in cambio della propria liberazione || da savium etiam = dammi ancora un bacio || alicui facultatem do o offero = dare a qualcuno la possibilità di … || da salutiferam opem = dammi l'aiuto benefico || adulescentis (= adulescentes) somno se dedisse = i (due) giovani si misero a dormire || vitio do o verto = considerare come un difetto || in planum do o effundo = spianare || ansas alicui ad reprehendendum do = prestare il fianco alle critiche di qualcuno || aliquem do in aleam casus = esporre qualcuno all'azzardo di un incidente || Alcinoo dare poma = dare i suoi frutti ad Alcinoo (= portare acqua al fiume) || da mihi alterum tantum = dammene due volte tanto || dabat omnia tellus = la terra produce ogni cosa || aeternam iuventam do = concedere l'eterna giovinezza || amicabilem operam do = rendere un favore, un servizio a un amico || da locum melioribus = lascia il posto a chi è migliore di te || aequom postulat: da veniam = chiede una cosa giusta: concedi(gli) il permesso || nascenti cui tris animas mater dederat = al quale la madre aveva dato alla nascita tre vite || alicui filiam nuptum o in matrimonium do = dare a qualcuno in moglie la figlia || ubi illaec quae dedi ante? abusatus = dov'è il denaro che ti ho dato? — è stato speso || do hostes in fugam, in deditionem = costringere i nemici a fuggire, ad arrendersi || alicui existimandi non nihil loci do = da a qualcuno occasione di pensare || spem alicui affero o do, o facio = dare speranza a qualcuno || Cincius eam mihi abs te epistulam reddidit, quam tu dederas = Cincio mi ha consegnato da parte tua la lettera che gli avevi affidato || Q. Tuberonem videbamus, philosophiae cum operam daret = vedevamo Q. Tuberone dedicarsi allo studio della filosofia || facile omnes quom valemus recta consilia aegrotis damus = (è) facile per tutti noi, quando stiamo bene, dare buoni consigli agli ammalati || vacationem augures quo minus iudiciis operam darent non habere = che gli auguri non potevano essere esentati dalle funzioni giudiziarie || Cnosia bina dabo levato lucida ferro = a ciascuno darò due giavellotti di Cnosso di ferro brillante || alicuius virtuti debitum testimonium do = dare a qualcuno la testimonianza che gli è dovuta || alicui lucrandi ansam offero o do = dare a qualcuno l'occasione di risparmiare || adulescentulo filiam do in seditionem = dare la figlia a un giovane a rischio di divorzio || certum est dare lintea retro = si decide di voltare le vele al contrario || ubera admoveo o praebeo o do = porgere la mammella, allattare || do foras librum o edo librum = pubblicare un libro || quadrantem rei publicae nostrae dedit = ha assegnato un quarto dell’eredità al nostro Stato || certum atque decretum est (mihi) non dare signum = sono fermamente deciso a non dare il segnale dell'attacco || alicui liberam potestatem ad credendum do = dare a qualcuno il libero arbitrio di fede || aliquem in custodiam do o conicio o condo = mettere qualcuno in prigione || Caesari imperium extraordinarium dedi = a G Cesare ho fatto conferire un comando straordinario || arraboni has dedit minas = ha dato queste mine come caparra || do tamquam ansas ad reprehendendum = offrire qualche ansa alla critica (= prestare il fianco a delle critiche) || do omen plebeio consuli = far sperare un console plebeo || aurum dedimus lignum tenemus = abbiamo dato l'oro e ci rimane solo un pezzo di carta (= il documento che lo dimostra) || me confero o conicio, o do in pedes o pedibus = darsela a gambe || beneficium do socialis res est = accordare un beneficio è un atto sociale || do oscula sine invidia = dare baci con piacere || biforem dat tibia cantum = il flauto (frigio) manda un suono doppio (basso e acuto, uscente dalle due canne disuguali) || do retrorsus terga metu = darsi alla fuga per paura || do rem inclinandam fortunae = lasciare alla fortuna il compito di decidere || bello dat signum bucina = la tromba dà il segnale di combattimento || Caere intactum inviolatumque … darent = lasciassero Cerveteri intatta e illesa || adulatoribus latus praebere o dare = prestare il fianco all'adulazione || Nabidi eam velut fiduciariam do = affidarla come in deposito a Nabide || alicui dextram porrigo o tendo o do = tendere la mano a qualcuno || do operam ne incidamus in iram = mettercela tutta per non farci prendere dall'ira || alicui rei primas concedo o do = attribuire il primo posto a qualcosa || fabulae huic operam do = accordare la sua attenzione a questa commedia || alicui salutem do o fero o affero = assicurare o recare salvezza a qualcuno || alius alium confirmare ne nomina darent = (infinito storico) si incoraggiavano l'un l'altro a non arruolarsi || ali do vitalis aeris auras = dare a uno il soffio vitale dell'aria || aliquid pignori oppono o do o pono o obligo = dare qualcosa in pegno || do magna experimenta virtutis = dare grandi prove di valore || bene penitus sese dare in familiaritatem alicuius = introdursi ben a fondo nell'intimità di qualcuno || Apollo augurium citharamque dabat = Apollo offriva l'arte divinatoria e della cetra || stragem do o edo, o facio = fare una strage, abbattere, distruggere || agger ascensum dat Gallis = l'ammucchiamento di materiale dà ai Galli la possibilità di arrampicarsi || da … pignus, ni omnia menimi = scommettiamo se non mi ricordo tutto || da mihi quemquam, qui magnificentius dominum servaverit = dimmi (il nome di) qualcuno che abbia salvato il suo padrone più nobilmente || do o praebeo concilium legatis = dare udienza ai deputati || iura o ius do o dico, o reddo = amministrare la giustizia || dant operam ut mihi falso maledicatur = fanno in modo che si dica male di me, mentendo || fabulam ago o do, o doceo = rappresentare un dramma || arbitrium quid darent quid adimerent = la decisione di che cosa dare, di che cosa togliere || dant operam ne cenet senex = fanno in modo che il vecchio non ceni || dant manibus famuli lymphas = (i servi) versano acqua sulle mani || do alicui crimini pecuniam accepisse = accusare qualcuno d’aver ricevuto denaro || dant lignum navigiis utile = forniscono un legame utile per le navi || do o doceo o facio fabulam = far rappresentare una commedia teatrale || da mihi nunc, satisne probas ? = ma dimmi, sei di questa idea? || da diem hunc sospitem = fa' che questo giorno sia buono || date ferrum, qui (= quo) me animà privem = date a me un'arma per uccidermi || dat eam libertatem, ut quod velint faciant = dà loro la libertà di fare quello che vogliono || da flammam evadere classi = concedi alla (nostra) flotta di scampare alle fiamme || da illi quod bibat = versale da bere || cenam dabat apud villam = dava un banchetto nella sua villa || Cereri do motus incompositos = danzare scompostamente in onore di Cerere || date viam qua fugere liceat = fatemi largo, così che possa fuggire || da mihi hoc ; concede, quod facile est = accoramelo; fammi questa concessione che non ti costa nulla || dare vulnera possumus hosti = possiamo procurare ferite (mortali) al nemico || abs te satis accipiam; ego autem tibi satis non dabo = accetterò da te la garanzia; però io non la presterò a te || benigne omnia cumulata do = donavano generosamente tutti in abbondanza || accepto fero (o facio) (+ dativo) = accreditare sul conto di || accipere se putavit beneficium, cum daret = pensava di ricevere un beneficio dando || ad me velim … ut se initia dederint, perscribas = vorrei che tu mi scrivessi nei dettagli come sia incominciato ([il tuo tribunato]) || abs te peto des operam ut te sistas = ti chiedo di fare in modo di raggiungermi || damus alternas accipimusque preces = ci scambiamo vicendevolmente gli auguri || ab libertate in servitutem vindicias do = decider lo stato di servitù di una persona libera || damnum do o infero o affero = arrecare danno || asse modium populo do = vendere al popolo (il grano) per un asse al moggio || alicui iugulum do o porrigo o praesto = offrire la gola a uno, porgere il collo (per farsi ammazzare) || dabit in laqueum vestigia noster perfidus = il nostro furfante si impiglierà in un laccio || aditum petentibus conveniendi non dabat = non dava udienza a chi chiedeva di parlargli || aetas eius dare potuit suspicioni locum = la sua giovinezza ha dato adito ai sospetti || audaciam dare sua signa et posse praenosci = che l'impudenza manifesta i propri sintomi e può essere percepita prima || tacite dat lex potestatem defendendi = la legge offre implicitamente la facoltà di difendersi || da mihi ex ista arbore quos seram surculos = dammi delle talea di questo albero affinché io possa piantarle (a casa mia) || Casinam ego uxorem promisi vilico nostro dare = ho promesso di dare Casina in moglie al nostro fattore || dat de lucro, nihil detrahit de vivo = dà del suo guadagno, senza intaccare minimamente il capitale || vulnus do o facio, o infero, o infligo = produrre o infliggere una ferita, ferire || dat puellam ei servo exponendam ad necem = dà a quel servo la fanciulla perché la esponga così da farla morire || vixi et quem dederat cursum fortuna peregi = ho vissuto, e percorso la via che mi ha assegnato la sorte || dabit ipsa feracem spes animum = la speranza da sola renderà l'animo fecondo || da viam domino ad prehendendum mancipium! = fa' largo al padrone perché prenda possesso dello schiavo! || dabunt veniam votis irasque remittent esse = concederanno il perdono alle tue invocazioni e deporranno la loro ira || dat ingentem fluctu latus icta fragorem = manda un forte fragore, colpita in un fianco da un'ondata || dat facies animos: facie violenta Corinna est = la bellezza dà superbia: per la bellezza Corinna è intrattabile || arbitrum inter Academiam et Zenonem do aliquem = designare qualcuno come arbitro tra l'Accademia e Zenone || aliquem in fugam converto o conicio o do o impello = mettere in fuga qualcuno || ob aes alienum paternum nexum me do = impegnare la propria persona per saldare i debiti del padre || Caesar petentibus Haeduis dat veniam = (presente storico) Cesare accorda agli Edui l’implorato perdono || fabulam do o ago o perago o doceo = rappresentare un dramma (commedia, tragedia) || dant claram auro gemmisque coronam = offrono una corona che l'oro e le gemme fanno brillare || Fabio … callidissimo imperatori dedit verba = la diede a intendere a Fabio, un condottiero di grande accortezza || aurum sumpsit quod L. Luccei servis daret = l'oro l'ha preso per darlo agli schiavi di L. Lucceio || agros locupletium plebi colendos do = assegnare la coltivazione delle terre dei ricchi alla plebe || dant clara incendia lucem erranti = gli incendi rischiaratori danno luce al (mio) vagare || Volusi annales scombris dabunt tunicas = forniranno involucri per avvolgervi sgombri || caestibus bracchia per lusus experienda dabant = coi cesti allenavano giocando le braccia || da sane hanc virgam lauri = dam(mi) almeno codesto ramoscello di lauro || dant sonitum frondes ramique fragorem = le fronde strepitano e i rami si spezzano con fragore || da mihi, si quid ea est, hebetantem pectora Lethen = dammi, se ce n'è, di questa acqua del Lete che cancella la memoria del cuore || da mihi tantum aquae quantum vini = dammi tanta acqua quanto vino || cervices tribunus plebis privato … daret? = un tribuno della plebe avrebbe dovuto porgere il collo a un semplice cittadino? || aestuare illi qui pecuniam dederant = quelli che avevano dato del denaro erano in ebollizione || do tempus iis ad receptum nimus pertinacis sententiae = dare loro del tempo affinché la loro risoluzione troppo ostinata possa battere in ritirata || ceteram multitudinem ad supplementum remigum dedit = al resto della moltitudine fece completare il numero dei rematori || civitatem sine suffragii latione do = concedere la cittadinanza senza il diritto di voto || amicitias rei publicae concedo o do = sacrificare le (proprie) amicizie per il bene dello Stato || aeternum da dictis, diva, leporem = dà, o dea, una grazia eterna ai miei versi || date hanc tribuno plebis licentiam = concedete questa possibilità a un tribuno della plebe || ad id unde aliquis flatus ostenditur, vela do = spiego le vele nella direzione da cui spira un po' di vento || aurem o aures praebeo o admoveo o commodo o do = prestare ascolto, dar retta, ascoltare attentamente || aurigenae comitem Tritonia fratri se dedit = la dea del Tritone divenne la compagna del fratello || ad Hirtium dederam epistulam sane grandem = ho consegnato ad Irzio una lettera alquanto lunga || apri dabant equitum peditumque ruinas = i cinghiali facevano rovinare a terra cavalieri e fanti || alicui me ob aes alienum paternum nexum do = darsi schiavo a qualcuno per pagare così i debiti del padre || Canuleius … qui in portu Syracusis operas dabat = Canuleio che prestava servizio (= era doganiere) nel porto di Siracusa || an (darem) de moneta Caesaris decem flavos = o se (donarle) dieci monete della zecca imperiale || alicui praemium do o tribuo o persolvo o reddo = ricompensare qualcuno || bibere da usque plenis cantharis = da' da bere in coppe sempre piene || alicui pretium do o exsolvo o persolvo o rependo = dare una ricompensa a qualcuno || do facultatem per provinciam itineris faciendi = dare il permesso di passare per la provincia || alicui suspicionem do ficte reconciliatae gratiae = destare in qualcuno il sospetto della insincerità d’una riconciliazione || volneraque alterna dantque feruntque manu = vicendevolmente danno e riportano ferite || cenam hodie dare volo viaticam = oggi voglio dare una cena d'addio || cenam isti dabat apud villam in Tyndaritano = offriva un pranzo in suo onore (= di Verre) nella sua villa nel territorio di Tindari || aequom est vestimentum dare foras, virum virilem = dovrebbe essere un uomo a prestare abiti da uomo || alicui inferias adfero o mitto o do o persolvo = offrire sacrifici funebri a qualcuno || actionem do, (o excludo, o concedo, o nego) = negare la facoltà di agire || ad consilium de re publica dandum caput est nosse rem publicam = per dare un parere sugli affari pubblici è capitale conoscere gli affari pubblici || ad confirmandos animos salutare laxamentum do = concedere un salutare sollievo, una tregua || aliquem neci (o ad necem) do o dedo o mitto o demitto = dare la morte a qualcuno, uccidere qualcuno || aquarum inductionibus terris fecunditatem damus = fertilizziamo i campi con canali di irrigazione || mugitus cieo o do, o edo, o tollo = muggire || accipio excusationem tuam, qua usus es, cur … dedisses = accetto le tue scuse, che ti servono a spiegare perche hai rimesso … || absentibus secundum praesentes facillime dabat = in caso di assenza (di una delle due parti), molto facilmente dava ragione ai presenti || do o facio copiam pugnandi o dimicandi = offrire la possibilità di combattere || habenas effundo o immitto o remitto o do o laxo = allentare, lasciare le briglie || aliquando vectatio iterque et mutata regio vigorem dabunt = di tanto in tanto una passeggiata in lettiga, e un cambio di paese danno vigore || dant cuneum densaque ad muros mole feruntur = formano un cuneo e in massa compatta si lanciano verso le mura || ansas dabat quibus reconditos eius sensus tenere possemus = dava l'opportunità di poter conoscere i suoi sentimenti intimi || cervices praestantissimus vir profligatissimo homini daret ? = era proprio necessario che un uomo cosi eminente porgesse la gola a un essere così decaduto? || da, Thymbraee, fessis et genus et mansuram urbem = dio di Timbreo, dà a degli uomini spossati una discendenza e una città duratura || ad bestias aliquem mitto (o condemno, o mando, o damno, o do) = condannare qualcuno a combattere con belve (del circo) || vela do o deduco, o facio, o pando, o solvo = spiegare le vele, salpare || da veniam fasso, studiis quoque frena remisi = perdona la mia confessione,, mi sono lasciato andare anche negli studi || qua venti incubuere, fugam dant nubila caelo = dove i venti si abbattono, le nuvole in cielo si danno alla fuga || qua (se) dedit, spumantem undam sub vertice torsit = dove si immerse torse in un gorgo l’onda spumante || qua (se) dedit, spumantem undam sub vertice torsit = dove si immerse torse in un gorgo l’onda spumante || do dimidium praesens, dimidium pensionibus decem annorum = pagare una metà (della somma) in contanti, l’altra metà a rate per dieci anni || ubi adsuetis biforem dat tibia cantum = dove il flauto dal doppio foro fa intendere la sua melodia agli iniziati || Bellona si nobis victoriam duis, ast ego tibi templum voveo = Bellona, se ci dai la vittoria, io da parte mia ti faccio voto d’un tempio || Cicero cruci civis Romani … suas lacrimas dedit = Cicerone versò le sue lacrime per il cittadino romano crocifisso || vota concipio o suscipio, o do, o facio, o nuncupo = formulare voti || aut dabis aut contra edictum fecisse damnabere = o tu darai, o tu sarai condannato avendo infranto l'editto || dare in discrimen legiones haud imperatorium ratus = convinto che avrebbe mancato ai suoi doveri di generale se avesse esposto al pericolo le sue legioni || dabat tacitis animo responsa quieto noctibus = (Pan) dava responsi, nella notte silenziosa, alle menti addormentate || aliquis mihi venenum dedit sed vim suam remixtum cibo perdidit = qualcuno mi ha dato del veleno che però, mescolato al cibo, ha perso la sua efficacia || dat populus, dat gratus eques, dat tura senatus = grati offrono incenso la plebe, l'ordine equestre, il senato || dat negotium Blaeso ceteros … ad spem proliceret = (presente storico) diede a Bleso l'incarico di indurre gli altri a sperare || date naufragio litora tuta meo, neve … trepidate = date al mio naufragio un lido sicuro e non spaventatevi || causae quae plurimos exitus dant ad eius modi digressionem = le cause che presentano il maggior numero di spunti a digressioni di questo genere || causam belli contra patriam ferendi dedisti = gli hai offerto il pretesto per muovere guerra alla patria || brachia collo (circum) do o implico o inicio = gettar le braccia al collo || do vacationem sumptus, laboris, militiae, rerum denique emnium = esentare dalle spese, dal lavoro, dal servizio militare, insomma da qualsiasi carico || Caesar dum victor per populos dat iura = mentre Cesare detta le leggi, vincitore, tra le genti || alicui rei nomen impono o do o pono o indo = dare un nome a qualcosa || dat stragem late sparsosque recolligit ignes = (il fulmine) semina la strage per ampio tratto e riunisce i fuochi dispersi || do virginibusque tribus gemino de Cecrope natis = confidare alle tre figlie del doppio Cecrope || dat veniam corvis, vexat censura columbas = la censura grazia i corvi e perseguita le colombe || addita insequens nox spatium dedit et alios emittendi = la notte seguente ci diede la possibilità di far uscire anche gli altri || Caesar dum … victor … volentis per populos dat iura = mentre Cesare vittorioso assegna le leggi ai popoli consenzienti || dabant hae feriae tibi oportunam facultatem ad explicandas tuas litteras = queste vacanze ti davano la possibilità di dedicarti ai tuoi studi letterari, || da mi basia milla, deinde centum, deinde usque altera mille = dammi mille baci e poi cento ancora e poi via via altri mille || clamorem edo o tollo o profundo o do o facio o effero = emettere un grido || alteri (consuli) populationem finium Aequorum provinciam dedit = all'altro console diede l'incarico della devastazione del territorio degli Equi || volt te novos erus operam dare tuo veteri domino = il tuo nuovo padrone vuole che tu ti metta a disposizione del tuo vecchio padrone || Arcadas ut vidit Pallas Latio dare terga sequaci = appena Pallante vide gli Arcadi volgere il dorso ai Latini che incalzavano || certae pacis argumentum Ianus geminus clausus dedit = la chiusura del tempio di Giano bifronte testimoniò pace certa || vulnere sanguis inustus terribilem stridore sonum dedit = il sangue sgorgante dalla ferita, arso dal tizzone stridette orribilmente || ubi ille poscit denegavit dare se granum tritici? = (presente storico) appena quello fece la richiesta, gli disse che non gli avrebbe dato neppure un chicco di grano? || ad tibicinis modos saltantes, haud indecoros motus dabant = danzando al suono di un flauto eseguivano movimenti armoniosi || Gallica acies nullum spatium respirandi recipiendique se dedit = la fanteria dei Galli non concesse un momento per riprendere fiato e riaversi || Bellona, si hodie nobis victoriam dius (= des), ast ego tibi templum voveo = Bellona, se oggi ci concedi la vittoria, allora ti prometto in voto un tempio || castra nunc - inquit - vobis hostium urbemque praedae do = io ora vi dò in preda l'accampamento e la città dei nemici || argenti probi talentum Atticorum duodecim milia dato = darà dodicimila talenti attici di argento di buona lega || Agrippina quae filio dare imperium tolerare imperitantem nequibat = Agrippina, che poteva dare l'impero al figlio, ma non tollerarlo al potere || testes adhibeo o do, o edo, o facio, o induco, o profero = diritto produrre testimoni || Volusi annales laxas scombris saepe dabunt tunicas = gli annali di Volusio forniranno spesso ampi cartocci per gli sgombri || do operam, ut duae partes civium Romanorum, tertia sociorum esset = fare in modo che egli abbia due terzi di cittadini romani e un terzo di alleati || vota concipio o do o facio o nuncupo o suscipio o voveo o fero = formulare voti || volo hoc oratori contingat, ut … gratiosi scribae sint in dando et cedendo loco = vorrei che all'oratore capitasse questo, che gli scrivani siano cortesi nell'indicare il posto a sedere o nel cedere il loro || arbitros inter civitates dat qui litem aestiment poenamque constituant = (presente storico) assegnò alle popolazioni dei giudici conciliatori che valutassero i danni e stabilissero le indennità || animus suus cuique ante aut post pugnandi ordinem dabat = a ognuno il proprio coraggio assegnava il posto dove combattere, in prima fila o dietro || bestiis dedit natura accessum ad res salutares, a pestiferis recessum = la natura ha dato agli animali l'impulso ad avvicinarsi alle cose salutari, a ritrarsi da quelle dannose || abstulere (= abstuterunt) me velut da spatio Graeciae res immixtae Romanis = le vicende della Grecia, legate con quelle di Roma, mi hanno per così dire portato fuori strada || Claudius flamen Dialis quod exta perperam dederat flamonio abiit = Claudio, flamine di Giove, per aver presentato le viscere agli dèi in modo irregolare, abbandonò la dignità di flamine || da spatium tenuemque moram, male cuncta ministrat impetus = rimanda un momento, la precipitazione è una pessima guida || vobis dedi bona certa, mansura, quanto magis versaverit aliquis … meliora maioraque = vi ho dato beni sicuri, durevoli, che quanto più si esamineranno tanto più (risulteranno) buoni e grandi || alicui suspicionem alicuius rei praebere afferre o inferre o inicere o facere o movere o do = destare in qualcuno il sospetto di qualcosa || animus dat quidem operam ut in hac statione qua positus est honeste se atque industrie gerat = (l'animo) si adopera per operare secondo virtù e intensamente in questa dimora in cui è stato posto || dandum aliquid comoedo quoque, dum eatenus, qua pronuntiandi scientiam futurus orator desiderat = si deve accordare una certa importanza anche all'insegnamento impartito da un attore, purché nei limiti della necessità che ha il futuro oratore di imparare a pronunciare bene || an restrictius arbitraris per orbem terrarum legendum dare duraturam memoriam suam quam … ? = stimeresti forse una prova di maggiore riservatezza far leggere da un capo all'altro del mondo che il proprio ricordo durerà, piuttosto che … ? || nam quo squamigeri poterunt procedere tandem, ni spatium dederint latices? = e da qual parte dunque potranno i pesci avanzare, se le acque non daranno (libero) spazio? || dat negotium Senonibus uti ea quae apud eos gerantur cognoscant seque de his rebus certiorem faciant = incarica i Senoni di informarsi di ciò che hanno fatto da loro e di avvertire || carbasus magnis intenta theatris dat crepitum malos inter iactata trabesque = un velario disteso su grandi teatri produce un frastuono sbattuto dal vento tra i pali e le travi || date frenos impotenti naturae et indomito animali et sperate ipsas modum licentiae facturas = rilasciate le redini alla natura incontrollabile delle donne e al loro istinto indomito, e sperate che dopo di ciò sperate che esse si impongano da sole un limite alla loro licenza || Galli occurrere Magnae Matris vaticinantes fanatico carmine deam Romanis victoriam dare = gli vennero incontro i Galli della Grande Madre dichiarando sulla base di un carme ispirato che la dea concedeva la vittoria ai Romani || alicui insidias colloco o compono o do o facio o loco o pono o paro o comparo o tendo o struo = tendere un agguato a uno || dabit enim nobis iam tacite vita acta in alterutram partem firmum et gravem testimonium = infatti la vita già vissuta ci darà immediatamente, senza bisogno di parole, una testimonianza precisa e autorevole in un senso o nell'altro || vadem te tyranno dabis ut Pythagoreus ille Siculo fecit tyranno = tu ti darai in ostaggio a un tiranno, come lo fece al tiranno di Sicilia questo famoso Pitagorico?


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